Dal Divino Amore ai Neocatecumenali Le squadre sante

Hanno vinto i neocatecumenali del Redemptoris Mater la Clericus Cup, torneo pontificio riservato a sacerdoti e seminaristi, concluso sabato. La finale, tesissima, è finita con le proteste degli sconfitti (L’Università Lateranense), convinti di aver subito un torto. Il gol vittoria, infatti, è stato segnato su un rigore molto contestato. Il campionato è durato quattro mesi. Queste le squadre che hanno partecipato: Mater Ecclesiae, Pontificio Collegio Urbano, Croati, Tiberino, Gregoriana (su 20 giocatori, 19 erano religiosi brasiliani e uno napoletano), OMI Team, North American e PSG (non è il Paris St. Germain ma Pontificio Seminario Gallico) nel girone A, e Almo Collegio Capranica, Redemptoris Mater, Sedes Sapientiae, Divino Amore, Seminario Romano Maggiore, Vicariato di Roma, Università Lateranense e Ordine di S. Agostino nel girone B. Le dirette tv sono andate in onda su Sat 2000, su Radio Vaticana quelle radiofoniche. Si è giocato con alcune regole diverse da quelle Figc: due tempi da 30 minuti, cartellini rossi e gialli ma anche azzurri per le espulsioni temporanee (da 5 minuti), un time-out a squadra.