Divisa, la Casa ha già perso prima di partire

Caro Lussana, riguardo le prossime elezioni di Camogli, mi pare che il lettore Fassone abbia dato un quadro tipo quelli di G. Ferrari (paesaggi della Riviera di Levante); è chiaro che il centro-destra ha già perso prima di partire come aveva già perso prima di partire 5 anni fa per i battibecchi interni tra le locali Fi, Udc, An e la candidatura a sindaco del sen. Grillo fu un’inutile tentativo di mettere d’accordo personaggi che si amavano da vecchia data come cani e gatti e che ancor oggi alla pensione politica non simile a quella dell’Inps degli «scalini» preferiscono una fasulla lista civica che farà solo la gioia di chi sarà candidato del centro-sinistra e senza fatica, senza primarie, senza comizi nella prossima primavera vincerà senza particolari problemi. E su Camogli che cosa dicono i responsabili politici dei partiti del centro-destra in Liguria? Non è un comune strategico? È vero... ma che almeno puntino in forza e con organizzazione compatta su Sestri Levante!
Passiamo ad altro. Volevo segnalarle un articolo del Secolo XIX sulle previsioni politiche liguri da parte di un Mago che mi sembra un «mago democratico»... però riprende i concetti da Lei espressi nell'articolo «Opposizione Cercasi», per cui dovrebbe chiedere al mago o le «Royalties» o i «diritti d'autore». Infine: beh mi sembra che certi politici siano stati votati per stare uniti... senza le furbate alla Broglia; ora se hanno questo «modus operandi» e soprattutto se lo manterranno credo che dovrebbero essere candidati «in toto» alle prossime regionali del 2010 così l'elettorato moderato si troverà confortato di vedere che il suoi voto non sarà sprecato su liste della stessa coalizione ma in concorrenza tra loro ma sarà un voto per una coalizione e per un obiettivo chiaro.