Diviso tra lavoro e università «Voglio essere indipendente»

Sueldi Harzaj, di origine albanese, non ha perso tempo. A pochi giorni dall’esame orale, sta già lavorando come barista: «Per me è fondamentale non gravare sulle spalle dei miei genitori - dice -. In futuro non escludo di iscrivermi all’Università, magari a Storia o Scienze Politiche». Il suo ricordo più bello della scuola (e a dire il vero, anche un po’ annebbiato), è la gita di classe in Provenza: «Ero sempre ubriaco perso». Quello più traumatico, un 3 secco in economia. Nessun cattivo ricordo, invece, associato agli esordi a scuola: «All’inizio c’era un po’ di diffidenza reciproca - ammette -. Ma è durato poco, poi ho stretto molte amicizie e grazie a questo ho imparato rapidamente l’italiano».