Il divo si mette in posa tra seduzione e ironia

Ariela Piattelli

Passeggiando per via Veneto, fino al 15 gennaio, potrete vedere al Caffè Doney le star del cinema internazionale fluttuare nell’aria ed affacciarsi idealmente sulla strada che fu il «tempio» della dolce vita: è la mostra fotografica «Venice Movie Stars», arrivata alla sua seconda edizione, che presenta i migliori scatti della Mostra del cinema di Venezia. Sin dal ’32, anno in cui inaugurò la prima edizione della mostra, i fotografi raccontano attraverso i loro scatti tutto ciò che accade sulla scena della kermesse veneziana: ritratti indimenticabili, gossip, curiosità, andavano così a completare la scena del Lido «oltre lo schermo», e ad alimentare il fenomeno del divismo, pane quotidiano delle star. Il legame tra cinema e fotografia è certo indissolubile, per due arti che si nutrono reciprocamente: è vero che il cinema ha liberato l’arte dal «complesso della mummia», donando alla fotografia la vita, il movimento. Eppure senza la fotografia non sarebbe mai nato il cinema. E proprio per rendere omaggio al lavoro dei fotografi, per riconoscere la loro professionalità, è nata l'idea della mostra «Venice Movie Stars». «Le fotografie hanno in genere un giorno di vita sui quotidiani - spiega il curatore della mostra Angelo Quarti - una settimana, o un mese al massimo sulle riviste: esistono fotografie che meritano di restare nella memoria come racconto, in questo caso del festival di Venezia. Abbiamo voluto premiare le migliori foto anche per ringraziare i fotografi del loro lavoro e per sottolineare il legame tra cinema e fotografia; di qui la scelta di includere nella giuria alcuni attori». Ed è stata Valeria Golino, nel corso di una simpatica cerimonia lo scorso 14 dicembre, a premiare gli scatti più belli ora esposti da Doney. Un ritratto intenso e affascinante di Isabelle Huppert, scattato da Fabrizio Maltese. Un George Clooney ironico, immortalato da Gianmarco Maggiolini, mentre firma gli autografi. E proprio tra i 21 scatti di questi divi di oggi si continua a sognare il mondo del cinema, un sogno che ha il sapore di «antichi fasti», seppur immortali, dei celebri scatti di James Dean e Marilyn Monroe. L’ingresso alla mostra è libero.