Divorato dai debiti, ex assicuratore diventa rapinatore

Da assicuratore a rapinatore per necessità. Questa la parabola discendente di Roberto M. un insospettabile assicuratore di 34 anni, incensurato, arrestato dai carabinieri a Ladispoli. Un colpo, infatti, gli era andato bene ma al secondo tentativo è stato subito smascherato e arrestato. Giovedì sera, l’improvvisato rapinatore, in prossimità dell’orario di chiusura, si era introdotto in una tabaccheria di Marina di San Nicola, frazione sulla costa della cittadina balneare a Nord di Roma e, dopo avere minacciato la proprietaria con una pistola calibro 9, si è fatto consegnare i 500 euro d’incasso, dileguandosi poi nel nulla. Evidentemente non soddisfatto del bottino, nella tarda mattinata di venerdì, ci ha provato di nuovo con identiche modalità questa volta ai danni del gestore di un distributore di carburante di Ladispoli, racimolando alcune centinaia di euro. Ma la fortuna in questa occasione ha deciso di abbandonarlo. Infatti, all’incursione banditesca ha assistito un testimone che con il proprio telefono cellulare ha subito chiamato il 112 fornendo una dettagliata descrizione del rapinatore. Una pattuglia dell’Arma, giunta sul posto nel giro di pochi minuti, ha incrociato un uomo con le caratteristiche descritte nella segnalazione, il quale stava salendo su un’auto parcheggiata ad alcune centinaia di metri dal distributore. Fermato dai militari, Roberto M. ha subito ammesso le proprie responsabilità e, in lacrime, ha spiegato di essersi improvvisamente trovato in gravi difficoltà economiche e di non sapere come andare avanti. Di qui la decisione di tentare con le rapine. In una successiva perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno trovato nell’abitazione dell’uomo i cinquecento euro rapinati la sera prima e gli indumenti indossati nel raid poi riconosciuti dalla tabaccaia. In casa, oltre alla pistola usata nei due colpi, l’assicuratore deteneva una seconda pistola 44 Magnum e una carabina, regolarmente denunciate, che sono state sequestrate.