Divorzi, negli ultimi 10 anni aumentati del 74% Cresce anche il numero dei separati: +57,3%

Boom del numero dei divorziati e delle coppie separate. Secondo l'indagine Istat i matrimoni italiani finiscono davanti al giudice civile prima di compiere il 14° anniversario: la famiglia italiana è in crisi

Roma - In Italia i matrimoni finiscono davanti al giudice. Negli ultimi dieci anni è aumentato il numero di coppie separate (57,3%) o divorziate (74%) . Lo ha reso noto una delle ultime indagini che l'Istituto nazionale di statistiche ha svolto in presso le cancellerie di 165 tribunali civili.

La flessione del 2005 Nel 2005 le separazioni sono state 82.291 e i divorzi 47.036. Tuttavia, nello stesso anno, si è riscontrata una lieve flessioni delle separazioni rispetto all’anno precedente (-1,1%), mentre i divorzi hanno continuato a crescere (+4,3%). Nel 2005, ultimo anno di riferimento, si sono registrate 5,6 separazioni e 3,2 divorzi ogni mille coppie coniugate.

La formula "consensuale" Dall'indagine emerge che i coniugi scelgono sempre più spesso la formula "consensuale", sia per le separazioni (l’85,5% del totale) che per i divorzi (il 77,6%). Nella maggior parte dei casi la decisione di lasciarsi di comune accordo è da attribuirsi ai tempi che richiedono i due procedimenti: il consensuale si chiude mediamente in circa 150 giorni, mentre con il rito contenzioso occorrono in media 886 giorni per la separazione e 634 giorni per il divorzio.

Durata media del matrimonio, 14 anni L’età media della durata del matrimonio è di 14 anni, mentre al momento della separazione i mariti hanno mediamente 43 anni e le mogli 40. Aumentano le separazioni delle coppie con coniugi con diversa cittadinanza, mentre sempre alto è il numero di figli coinvolti nella crisi coniugale, quasi 100 mila nelle separazioni del 2005 e circa 45 mila nei divorzi.