Un dizionario di milanese a Letizia Moratti

Matteo Salvini: «Così salverà l’identità meneghina»

Un dizionario di milanese in regalo a Letizia Moratti, accompagnato da una precisa richiesta: inserire il tema dell’identità meneghina nel nuovo programma di governo della città. L’idea è di Matteo Salvini, capogruppo in consiglio comunale della Lega Nord ed europarlamentare del Carroccio. L’esponente leghista chiederà all’attuale ministro dell’Istruzione, una volta sciolte le riserve sulla sua corsa per Palazzo Marino, di «inserire il rilancio dell’identità meneghina al secondo posto del programma della futura città, subito dopo il tema della sicurezza». Perché «non c’è sicurezza - spiega Salvini - senza identità storica e culturale». Sempre sul tema dell’identità è in programma sabato 17 al Palazzo delle Stelline un convegno sullo stato attuale del dialetto milanese (a cura del centro delle culture lombarde) a cui interverranno l’assessore regionale Ettore A. Albertoni e quello comunale Diego Sanavio. Per Salvini «troppo poco è stato fatto finora dalle istituzioni per preservare e rilanciare la cultura meneghina». «Penso - spiega - al concerto di Capodanno in piazza Duomo con Gigi D’Alessio. Una volta tanto si poteva invitare uno dei tanti cantautori milanesi che hanno dato lustro alla nostra città, da Vecchioni a Ruggeri, da Nanni Svampa a Jannacci». Un’altra proposta dell’europarlamentare è di istituire una specifica data dedicata all’orgoglio milanese. «Potrebbe essere il 18 marzo - spiega - che è la prima delle Cinque giornate di Milano». Infine, un annuncio: «Terrò il mio intervento sulla dichiarazione di voto finale al bilancio 2006 in consiglio comunale in dialetto meneghino. Vedremo quanti miei colleghi capiranno quello che dico».