Dmitri Bashkirov esegue due Concerti di Mozart

Penultimo appuntamento stamane con l’Integrale per pianoforte

Appuntamento con Dmitri Bashkirov all’Auditorium questa mattina.
Il penultimo concerto del ciclo integrale dei Concerti per pianoforte di Wolfgang Amadeus Mozart nella stagione vede alle 11.30 al pianoforte il pianista Dmitri Bashkirov, pianista russo che si è fatto conoscere a livello mondiale a partire dal 1956, con la vittoria al Concorso pianistico internazionale Marguerite Long di Parigi. Sul programma due capolavori mozartiani, composti a Vienna tra il 1784 e il 1786: il Concerto n. 14 in mi bemolle maggiore K 449 e il grandioso Concerto n. 24 in do minore K 491.
Dal 1784 Wolfgang Amadeus Mozart tiene un catalogo delle proprie opere ed è il Concerto n. 14 in mi bemolle maggiore K 449 che vi occupa il primo posto, seguito da due altri concerti. Per il compositore è un periodo di grande creatività artistica che vede nascere alcune delle opere più importanti.
Il Concerto n. 14, terminato il 9 febbraio 1784, è dedicato a Barbara Ployer, figlia di un funzionario dell’amministrazione austriaca e allieva del compositore, che lo eseguì il 10 giugno 1784 nella sua residenza estiva. La parte del pianoforte è di notevole impegno virtuosistico, anche se non mancano parti più intime e contenute, e l’impianto del lavoro è eccezionalmente ampio.
Il Concerto n. 24 in do minore K. 491, terminato il 24 marzo 1786 ed eseguito per la prima volta solo pochi giorni dopo, è, accanto al Concerto n. 20, l’unico di Wolfgang Amadeus Mozart a essere scritto in tonalità minore.
Il suo carattere grandioso e tragico, sottolineata non solo dalla scelta della tonalità ma anche dall’organico più esteso mai usato dal compositore per un concerto. L’iniziale Allegro, caratterizzato da una grande profondità dello sviluppo tematico quasi pre-beethoveniano, cede il posto al secondo movimento, un disteso Larghetto. Il Concerto si conclude, sempre nella tonalità minore, con un Allegretto che si sviluppa in un travolgente flusso musicale.
Qualche parola di nota sull’esecutore della serata. Nato nel 1931 a Tbilisi, Georgia, Dmitri Bashkirov ha iniziato i suoi studi pianistici con Anastasia Wirsaladze, per poi trasferirsi al Conservatorio Caikovskij di Mosca, dove è stato allievo del celebre pianista russo Alexander Goldenweiser. La sua carriera internazionale è cominciata con la vittoria del Grand prix al Concorso pianistico internazionale Marguerite Long di Parigi nel 1956.
A seguito del successo parigino, si è esibito con innumerevoli orchestre di fama internazionale, tra le quali la Chicago Symphony, la Cleveland Orchestra, la Royal Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica di Vienna, la Filarmonica di San Pietroburgo, la Filarmonica di Israele, l’Orchestre de Paris e la Leipzig Gewandhaus.
Sino a oggi le sue performance hanno toccato tutti i continenti, e le sue numerose master class hanno avuto luogo in Europa e Stati Uniti. È regolarmente invitato a prendere parte alle giurie dei principali concorsi pianistici internazionali, tra cui il Concorso Busoni, il Concorso di Leeds e il Concorso di Santander. Attualmente ricopre una cattedra di pianoforte al Conservatorio Caikovskij di Mosca e alla Escuela superior de musica Reina Sofia di Madrid.
Dmitri Bashkirov è stato nominato Artista onorario del popolo russo; ha inoltre ricevuto la speciale medaglia Robert Schumann a Zwickau e la medaglia onoraria conferitagli dall’Università Autonoma di Madrid. Ha inciso per Erato, Melodia, EMI, Russian cd e Harmonia Mundi.