Doctor 3, una gemma italiana dallo stile puro e fantasioso

Come ogni anno, alla chiusura di Umbria Jazz si fa un bilancio speciale per i musicisti italiani. Su tutti è svettato il Doctor 3 di Danilo Rea pianoforte, Enzo Pietropaoli contrabbasso e Fabrizio Sferra batteria, ritornati insieme con un cd bellissimo e con una serie esemplare di concerti. La loro esibizione di Perugia è stata di tale livello da farli preferire, a conti fatti, a quasi tutti i gruppi in programma senza distinzione di provenienza. Il loro interplay perfetto, l'affiatamento meraviglioso che esalta la purezza dello stile e la scelta eccellente dei temi, molti dei quali sono italiani e non pochi attingono al nostro melodramma, fanno di Doctor 3 un trio particolare e di levatura internazionale assoluta. Una pregevole conferma è venuta dal quintetto Apogeo di Giovanni Tommaso, e non è mancata la tradizionale rivelazione. Si tratta del pianista Michele Di Toro, già apprezzato e affermato altrove, ma le ovazioni qualificate ottenute a Perugia saranno per lui decisive.