Documentario Bushra, prove di pace in Medioriente

Bushra è il nome di una donna molto speciale ed è anche il titolo del documentario, firmato dalla giornalista milanese Marina Gersony e prodotto da (h) films, che questo pomeriggio, alle 18, sarà presentato allo spazio Oberdan nella sezione «Conflitti-Set di guerra» del festival «Sguardi Altrove». Girato in Israele prima dell'operazione «Piombo Fuso», il documentario, che a Milano sarà presentato al pubblico in una versione di 14 minuti, racconta la storia di Bushra, giovane donna beduina, sposata e con tre figli, che si batte per il suo popolo. Insieme al dottor Ofer Grosbard, uno psicologo ebreo, e all'aiuto di un imam, Bushra ha realizzato il progetto «Quranet - un ponte tra l'Islam e l'Occidente», che si basa sul libro del Corano per educare i bambini alla pace. Il documentario dimostra in modo efficace come il progetto educativo di Bushra, seppur ostacolato da alcuni circoli musulmani che lo hanno bollato come propaganda israeliana, sia utile per riflettere e per scommettere sulla pace.