Documentario noioso che sa di fiaba agrodolce

LA STORIA DEL CAMMELLO CHE PIANGE
Poetico, ma anche estenuante documentario diretto al cinquanta per cento dall’italiano Luigi Falorni.
Ambientato in Mongolia, deserto del Gobi, racconta la fiaba agrodolce di un cammello femmina che rifiuta di allettare un bebè dal manto bianco.
Che angoscia per i pastori nomadi proprietari della snaturata madre.
Ci vorrà la musica di un violino per ritrovare la serenità perduta. Chissà invece se ritroverà l’uscita lo spettatore intontito dalla noia.

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