Documentario su Leone girato da Giulio Reale

Dalla Cardinale a Verdone, collage di voci del direttore della fotografia

da Venezia

«Il mio modo di vedere le cose» è la frase pronunciata da Noodles alla fine del capolavoro di Sergio Leone C'era una volta l'America. Ed è proprio questa frase a fare da titolo per una raccolta di testimonianze sul regista girata da Giulio Reale e proposta alla Mostra negli Screening dell'Industry Office.
A comporre questo ricordo a più voci del grande regista ci sono, fra gli altri, Claudia Cardinale, Carlo Verdone, Giuliano Montaldo, Ennio Morricone e anche Tonino Delli Colli, direttore di fotografia delle ultime sue opere, recentemente scomparso.
Il documentario del giovane cineasta siciliano fornisce un ritratto a tutto tondo di Sergio Leone, sottolineandone soprattutto la statura professionale e la concezione del cinema come prodotto collettivo e autoriale al tempo stesso.
Utilizzando la tecnica del collage, Reale inserisce anche spezzoni di film e foto di scena di Leone, realizzando un suo personale racconto della figura e dell'opera del grande regista.
Un racconto che, scrive Gianni Minà, anche lo stesso Delli Colli ebbe modo di apprezzare proprio poco prima di morire.