Documenti inediti sulla guerra civile

La vicenda di Jolanda Dobrilla è venuta alla luce nel corso delle ricerche di due studiosi, Enrico Carloni e Pietro Cappellari, che da diversi anni stanno ricostruendo la vicende del Reatino nel corso dell’ultima guerra e in particolare dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Il materiale costituirà un’opera in tre volumi - Storia della guerra civile sull’Appennino umbro-laziale (1943-1946) - edita dalla Fondazione Istituto Storico della Rsi (www.istitutostoricorsi.org), il cui primo volume, dedicato alla provincia di Rieti, uscirà il prossimo anno. Seguiranno un volume sulla provincia di Terni e uno sulla provincia di Perugia. La famiglia della ragazza scomparsa è stata rintracciata grazie alle ricerche compiute dalla Libera Provincia dell’Istria in Esilio, riconosciuta dallo Stato italiano nel 1954, dopo l’abbandono dei territori istriani, passati alla Jugoslavia.