Il documento Quel discorso di 14 anni fa: «Lascio tutto per salvare il Paese che amo»

«L’Italia è il Paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato, da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di imprenditore. Qui ho appreso la passione per la libertà. Ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese illiberale, governato da forze immature e da uomini legati a doppio filo a un passato politicamente ed economicamente fallimentare». Cominciava così il discorso che Silvio Berlusconi tenne il 26 gennaio 1994 annunciando la sua discesa in campo e che ha riletto ieri al Consiglio nazionale di Fi. Il futuro premier spiegava poi: «Per poter compiere questa nuova scelta di vita, oggi ho rassegnato le mie dimissioni da ogni carica sociale del gruppo che ho fondato. Rinuncio dunque al mio ruolo di imprenditore ed editore per mettere la mia esperienza e tutto il mio impegno a disposizione di una battaglia in cui credo con la più grande fermezza».