Dodicenne elude i controlli e si imbarca

Londra. In ogni sistema esiste una crepa, anche nei più sofisticati. Ma non può non suscitare dubbi e paure la notizia di un ragazzo di appena 12 anni che riesce a salire su un aereo senza biglietto e passaporto, nell’aereporto di Gatwick, a Londra, a pochi giorni dagli attentati terroristici sventati dall’intelligence britannica. Il ragazzo era fuggito dalla residenza dov’era in affidamento nel Merseyside ed era salito su un volo della Monarch Airlines diretto a Lisbona. Tim Jeans, direttore della compagnia aerea, ha ammesso che ci sono stati «molteplici errori» e che la situazione sicurezza «sarà affrontata». Il ragazzo, originario di Penrith, in Cumbria, è stato trovato alle 6 locali a bordo dell’aeromobile prima che questo decollasse. La Baa, la società che gestisce Gatwick, ha assicurato che il ragazzo era stato sottoposto a tutti le procedure di sicurezza previste. «Penso che sia importante che la linea finale di sicurezza abbia funzionato», ha aggiunto Jeans. Chris Garton, direttore delle soluzioni operative per la Baa, ha spiegato che è in corso un’indagine per individuare la falla del sistema.