Dodicenne morto per l’anestesia Doppia inchiesta

Doppia inchiesta, della magistratura e del Policlinico di Messina, sulla tragica morte di Davide Campo, il bambino di 12 anni entrato in coma subito dopo essere stato anestetizzato per essere sottoposto ad una appendicectomia. Sarà l'autopsia a dire cosa ha causato l'arresto cardiaco. Si ipotizza uno shock anafilattico. La magistratura ha già acquisito la cartella clinica e i nomi dei medici che hanno curato il piccolo. E ieri al Policlinico di Messina è andato anche l'assessore regionale alla Sanità, Giovanni Pistorio, che ha reso noto che saranno fatti accertamenti. I familiari del bimbo non si danno pace. La mamma, Rosaria Capurro, si dispera perché Davide, prima dell'intervento, voleva mangiare, aveva fame, e se lei lo avesse accontentato l'operazione sarebbe stata rinviata. Il nonno materno, invece, accusa, ricordando di avere detto ai medici che in famiglia c'era stato un caso di allergia all'anestesia, quello del nonno paterno di Davide, morto nel gennaio scorso. \