Dodici pezzi facili Chic sotto al (primo) sole

Tra i capi must l'abito lungo a fiori oppure bianco. Sandalo-zeppa e pantalone stile Japan

Lucia Serlenga

«Le estati volano sempre gli inverni camminano!» dice Charlie Brown in Peanuts, celebre striscia a fumerri di Schulz. Da l'inverno è sempre lungo. E quando con il sole arriva a noi sembra di non avere nulla da mettere. Anche perché durante tutta la primavera non sappiamo quasi mai che pesci prendere: usciamo con i sandali e piomba il temporale estivo, azzardiamo la nuova T-shirt e improvvisamente soffia quel vento pazzerello che ci fa perdere la testa, al primo raggio di sole, ma sospetto, ci barrichiamo in una spessa felpa, per prudenza s'intende, e cominciamo a sudare in modo sconsiderato. Le più furbe sanno che conviene vestirsi a cipolla, ossia a strati: togli e metti a seconda degli eventi. Ora che finalmente il sole si è insediato, ecco a quali tentazioni dobbiamo cedere. Tra i cosiddetti must-have dobbiamo inserire il vestito lungo. Di rigore il modello aereo, stampato a fiori anche astratti e quello bianco con punto vita sottolineato e scollatura onesta. Quindi superchic. Per non sbagliare utile puntare sul classico bianco e nero ma in una nuova combinazione: top e pantalone largo japan style. Per esibire in modo nuovo le T-shirt è perfetto il pantalone in cotone stretch a microscopica stampa geometrica. In tema di scarpe, almeno tre gli irrinunciabili: il sandalo con zeppa in rattan, quello flat infradito in raso con cristalli colorati, una scarpa da tempo libero che abbia il sapore del mare e dell'estate. Come del resto la borsa che può essere mono o bicolore, ma sempre in toni cromatici intensi. Irrinunciabili i bijoux, collane e orecchini colorati di sole e d'azzurro e gli occhiali per mettere in risalto la personalità. E soprattutto non dimentichiamo di cancellare quella patina grigia che l'inverno ha posato sul nostro viso, e in profondità, sulla nostra anima.