Dodici posti per le Olimpiadi Cassina guida gli azzurri

Una lotta spietata per dodici posti. È ciò che attende le nazionali azzurre maschile e femminile ai mondiali di Stoccarda, che scattano oggi. Saranno dodici, infatti, le nazionali ammesse alle Olimpiadi 2008: chi resta fuori potrà mandare un numero limitato di atleti singoli ma salire su podio diventerà ancora più difficile. Stamane il via con le donne, sulle 4 prove (trave, parallele asimmetriche, corpo libero e volteggio) ogni squadra propone 5 atlete, il punteggio peggiore viene scartato. La somma dei punteggi stabilisce la graduatoria per nazionali: le prime 8 squadre accedono al concorso per nazioni, le migliori 8 atlete per ogni esercizio partecipano alle finali individuali, le migliori 24 in assoluto al concorso generale. Per gli uomini, in gara da martedì, le prove sono 6 (corpo libero, volteggio, sbarra, anelli, cavallo con maniglie e parallele simmetriche). I singoli atleti proporranno esercizi relativamente semplificati per garantire un maggior punteggio alla propria nazionale. A livello femminile, Cina, Russia e Stati Uniti saranno le corazzate e le azzurre dovranno vedersela soprattutto con la Romania di Catalina Ponor - tre volte oro olimpico, rientrata alle competizioni in gennaio - con Inghilterra e Francia. Sono invece Cina, Corea e Russia le migliori formazioni maschili, l’Italia (con il neo tricolore Enrico Pozzo, Coppolino, Morandi, Busnari) cercherà di volare a Pechino facendo la corsa su Spagna, Svizzera e Austria. «Sarà un’impresa piazzarci nei primi 12, dovremo tutti offrire performance perfette in ogni esercizio», ammette l’olimpionico alla sbarra Igor Cassina, reduce, come la Ferrari, da problemi fisici. Un fattore importante sarà anche rappresentato dagli attrezzi su cui si gareggerà. «La gara femminile si deciderà alla trave – dice Mauro di Rienzo, tecnico azzurro – l’attrezzo vibra in modo eccessivo e in prova sono cadute quasi tutte». Il mondiale sarà in diretta tv su Rai 3 (con collegamenti pomeridiani e serali) e RaiSportSat dal 5 al 9 settembre e su Eurosport 1 dal 6.