La Dokic si fa viva «Macché rapita, è papà che mente»

Belgrado. «Certamente non mi hanno rapito. È da tre anni che mio padre diffonde sciocchezze». A parlare è la tennista croata Jelena Dokic, numero quattro del mondo nel febbraio 2002 poi finita al 583º posto anche a causa dei rapporti con la famiglia oltre che per una serie di infortuni. Nell’intervista a un quotidiano di Belgrado, smentisce così il presunto rapimento denunciato nei giorni scorsi dal padre, suo ex allenatore. Damir Dokic aveva dichiarato che non riusciva a contattare la figlia a Zagabria perchè secondo lui era stata rapita da Borna e Tin Bikic (rispettivamente ex coach e fidanzato della ragazza). «Sento l'esigenza di parlare per difendere il mio fidanzato Tin Bikic - ha dichiarato la tennista - perchè lui non ha mai interferito nella mia vita privata, nel mio lavoro e in nessun modo ha condizionato la mia carriera».