A Dolceacqua il primo orto scolastico

È stato siglato un accordo tra Comune di Dolceacqua, Istituto Comprensivo Val Nervia e Slow Food per l’attivazione di un Orto scolastico presso la scuola media Garoscio. L’orto sarà realizzato nei pressi del rio Peitavino e inizierà a essere operativo all’apertura dell’anno scolastico.
L’associazione Slow Food Italia opera da 19 anni nel campo della promozione e dello sviluppo dell'enogastronomia, del rispetto dell’ambiente e della biodiversità, nel cui ambito svolge attività di educazione, divulgazione editoriale e promozione a livello internazionale. Il sodalizio è soggetto accreditato dal Miur per la formazione del personale della scuola, nell’ambito dell’educazione sensoriale, alimentare e del gusto. Unitamente a Slow Food Internazionale, ha stabilito di attivare il progetto school garden, come strumento per lo sviluppo dell’educazione alimentare e del gusto nelle scuole.
Il progetto School garden (orto scolastico) si propone di svolgere il ruolo di referente nella progettazione e realizzazione pratica di tale impegno su tutto il territorio nazionale creando una comunità di scuole impegnate nelle attività degli orti. La rete di orti scolastici sarà un luogo in cui l’attività di educazione alimentare e del gusto diventerà il fulcro di una didattica pluridisciplinare con al centro il lavoro manuale e di gruppo: il rispetto della natura e dei suoi tempi, il concetto di stagionalità, le produzioni agricole locali, la conoscenza diretta del mondo agricolo, l’educazione sensoriale, lo studio del patrimonio gastronomico regionale, la preparazione e l’assaggio dei prodotti dell’orto.
Le materie affrontate saranno: coltivazione biologica o biodinamica, varietà prevalentemente coltivate tipiche del territorio, uso dell’acqua, escludendo la coltivazione di prodotti geneticamente modificati (ogm).
Gli obiettivi principali dell’istituzione dell’orto scolastico sono: favorire nei più giovani il recupero di un sapere ormai non più trasmesso da diverse generazioni, legato alla terra, dato da un rapporto corretto con la stagionalità, dal rispetto dei tempi della natura, dalla conoscenza dei metodi di coltivazione e delle varietà colturali; introdurre nella scuola il consumo di prodotti coltivati e trasformati direttamente dai ragazzi, come occasione per fornire loro strumenti critici adeguati con cui valutare la qualità organolettica dei cibi che quotidianamente mangiano in mensa,a casa, al bar. Coordinatore locale sarà la condotta Slow Food della Val Nervia.