Dolcezze La nuova Porsche? È fatta tutta di cioccolato (e la trovi solo a Cortina)

Le vacanze a Cortina, come ci insegnano anni di cinepanettoni, sono un concentrato di simboli. E una porsche nuova fiammante ferma davanti a un lussuosa boutique certo non desterebbe nell’occhio se ad investire l’aria gelida e frizzante non fosse il caratteristico rombo del motore ma un inebriante profumo di cacao. Già perchè quella che apparirà agli occhi dello sbigottito e impellicciato struscio domenicale dello storico salotto dolomitico è la prima fuoriserie realizzata interamente di cioccolato, grandezza naturale, del peso di sette tonnellate. Ovvero l’ultima diavoleria del re delle cioccolaterie Mirco Della Vecchia da anni impegnato in tournèe internazionali - tra una specialità e l’altra - in veste di scultore ad alto tasso glucidico. Performance, le sue, che gli hanno fatto guadagnare più di un Guinness dei primati. Come quando due anni fa nel Bellunese scolpì le sue amate Dolomiti da un blocco di cioccolato fondente alto due metri. O come quando, sempre in Veneto, espose dentro un palaghiaccio un Campanile di San Marco alto due metri interamente di cioccolato bianco.
Sculture belle e impossibili, ovvero da guardare e non da assaggiare, anche se non tutti l’hanno pensata allo stesso modo. In una galleria d’arte di Hong Kong, per esempio, lo scultore più dolce del mondo rischiò di essere tragicamente penalizzato dalla giuria del Guinness perchè qualche mattacchione con gli occhi a mandorla aveva deciso di portarsi a casa un pezzo di quella che forse fu la sua opera più impegnativa: i 15 monumenti protetti dall’Unesco più famosi del mondo.
Della Vecchia ne ha avute anche per Milano. Lo scorso anno realizzò un Duomo di cinque tonnellate e mezzo che fu esposto nella hall di un noto centro commerciale. «Nel 2015 la mia cattedrale tornerà sotto la Madonnina per celebrare l’Expo», giura il cioccolatiere che garantisce sulla durata delle sue opere, «non sulla commestibilità anche perchè per conservarle meglio le spennello con una vernicetta protettiva che non intacca, sia ben chiaro, il profumo». L’installazione di domenica prende spunto dalla tappa che la famosa kermesse «Eurochocolate Sky» farà a Cortina da 16 al 19 dicembre. Il campione realizzerà in 48 ore un modello di «Porsche Panamera S» in cioccolato bianco e swarovsky (che userà per i «bulloni») nella location del celebre store di moda Franz Kraler. «Gli strumenti che userò - dice - sono gli stessi di un qualunque scultore del legno e in fondo non c’è quasi differenza. Rispetto ad altre occasioni, sarà quasi una passeggiata, anche perchè il cioccolato bianco è molto più duttile di quello nero. Ma ovviamente avrò degli assistenti, perchè da solo mi ci vorrebbero settimane». Se Michelangelo riaprisse gli occhi...