Il dollaro ai minimi non scalda l’oro

Il minimo storico del dollaro sull’euro non ha scaldato l’oro. Al fixing londinese, il metallo giallo ha chiuso in modesto rialzo a 677,50 dollari l’oncia. Ma la frenata dell’economia Usa lascia intatte le aspettative ribassiste sulla valuta americana, quindi, le attese: rivedere l’oncia a quota 700 dollari. A favore dei metalli preziosi giocano anche le implicazioni inflazionistiche legate alla corsa del petrolio che prelude a nuovi aumenti dei tassi di interesse, favorendo l’euro rispetto alla valuta Usa. Tra i metalli di base rimbalzo del rame oltre 7.750 dollari per tonnellata.