Il dollaro aiuta l’oro

Dopo una serie di sedute in netta discesa, l’oro ha chiuso la settimana in recupero segnando il fixing a 589 dollari l’oncia. L’indebolimento della valuta Usa, scesa a nuovi minimi sullo yuan, ha favorito le ricoperture. Ma gli operatori restano cauti. All’orizzonte c’è la Bce, che potrebbe riversare sul mercato oltre 100 tonnellate di lingotti. Tra i non ferrosi rimbalzi tecnici per rame e nickel. Resta debole il greggio che soffre i tentativi diplomatici di Teheran.