Il dollaro condiziona i metalli

La robusta rimonta del dollaro continua a condizionare l’andamento dei mercati delle materie prime. In particolare, l’oro ha subìto una severa correzione scendendo sino a 422,55 dollari l’oncia. Anche tra i metalli di base, la forza del biglietto verde suscita interrogativi. Il rame ha recuperato fino a 3.270 dollari, ma il rialzo della valuta Usa trascina anche lo yuan ponendo le premesse per un frenata della domanda cinese. Per il petrolio, le stime sulla domanda mondiale per il 2005 segnalano un modestissimo aumento.