Dollaro e greggio alleati dell’oro

Ancora una settimana ampiamente positiva per le quotazioni dell’oro. Il metallo giallo ha chiuso a 681,75 dollari l’oncia, appena 4 dollari sotto il massimo del 2007. Il trend rialzista trova un valido supporto nel calo del biglietto verde e nelle pressioni inflazionistiche alimentate dal petrolio. Il future del Brent viaggia a 69 dollari al barile senza soffrire il rallentamento della locomotiva Usa. Oltre alle tensioni geopolitiche, ci sono importanti fattori fondamentali. Il ciclo globale resta solido grazie alla crescita europea e asiatica.