Dollaro e inflazione spingono in alto l’oro

La settimana si chiude all’insegna di un deciso recupero dei prezzi dell’oro. Al fixing londinese, il metallo giallo ha segnato 653,20 dollari l’oncia. Si tratta del picco degli ultimi 8 giorni, dopo diverse sedute impostate al ribasso. Il metallo giallo ha sfruttato innanzitutto il deprezzamento del biglietto verde. Un ulteriore sostegno è poi giunto dai prezzi Usa alla produzione e al consumo. In entrambi i casi, i dati mostrano la persistenza di pressioni inflazionistiche. Tra i metalli di base è proseguita la rimonta di rame e nichel.