Il dollaro fa scendere l’oro

La settimana si chiude con una severa correzione dei prezzi dell’oro. Al fixing londinese, il metallo giallo ha chiuso a 853,50 dollari l’oncia. Si tratta dei minimi dallo scorso 2 gennaio, mentre dal massimo storico dello scorso marzo la flessione ha ormai raggiunto il 20%. Il vento ribassista resta alimentato dal rafforzamento del biglietto verde. In rialzo il greggio con il Wti oltre 116 dollari sulla scia dell’offensiva militare turca nell’area del Kurdistan iracheno.