Il dollaro ferma l’oro

Solo un fuoco di paglia la rimonta dell’oro che ha chiuso in ribasso con il fixing 424,10 dollari l’oncia. Il metallo giallo è in ritirata poiché il mercato è tornato a scommettere sul taglio dei tassi di interesse europei. Per questa via, si amplierebbe il differenziale con i tassi americani, rendendo più convenienti gli investimenti in dollari e rafforzando ulteriormente il biglietto verde. Da segnalare che i prezzi del rame per consegna immediata sono superiori di quasi il 10% rispetto a quelli future dopo che le scorte sono scese ai minimi dal 1974.