Il dollaro frena i preziosi

Prima frenata dell'oro dopo due settimane consecutive di rialzi. La tenuta del dollaro ha alimentato una corrente di realizzi e così il metallo giallo ha lasciato sul terreno l'1,5% con il fixing a 524,75 dollari l'oncia. Stessa musica sui mercati Usa, dove i prezzi future hanno abbandonato l'area di massimo degli ultimi 25 anni. In calo anche l’argento e il platino. Greggio sempre su livelli elevati nonostante le scorte americane di benzina siano salite oltre le attese del mercato.