Il dollaro frena l’oro

Seduta in discesa per il comparto dei metalli preziosi. La forza del dollaro, e non ultimo il modesto rialzo dei prezzi alla produzione Usa, hanno bloccato il metallo giallo a quota 645 dollari l’oncia. Stesso copione per i metalli di base. Il rame è rimasto sotto quota 8mila dollari nonostante il calo delle scorte. Petrolio in ripresa con il Wti in area 76 dollari. Ma per gli analisti di Merrill Lynch, una recessione mondiale da caro-greggio è prevedibile solo con il barile oltre 100 dollari.