Il dollaro inchioda l’oro

Una seduta senza scosse su gran parte dei mercati tutti fortemente condizionati dall’andamento del dollaro. La robusta ripresa del biglietto verde ha inchiodato l’oro a 418 dollari l’oncia, sui livelli minimi degli ultimi 3 mesi e mezzo. Segnali di rimbalzo tecnico per il petrolio con il future del Wti che si è riportato nell’area dei 49 dollari al barile. Tra i coloniali, il cacao ha spuntato un progresso del 2%. A Chicago, rialzo del 7% dei prezzi del grano sulla scia del caldo torrido che ha colpito le piantagioni Usa, si teme un raccolto molto magro.