Il dollaro indebolisce l’oro

Seduta ancora in discesa per le quotazione dell’oro che hanno sofferto la nuova fiammata del biglietto verde. Il metallo giallo ha chiuso con un fixing a 456,50 dollari l’oncia, il livello minimo delle ultime sette settimane. Il tepore dell’autunno dell’emisfero boreale continua a penalizzare i prezzi del greggio con il future del Wti tornato nell’area dei 59 dollari al barile. Dai massimi storici di fine agosto, il greggio ha lasciato sul terreno il 17 per cento.