Il dollaro schiaccia l'oro

Per l’oro si chiude la peggiore settimana del 2005. Nell’arco di cinque sedute, i prezzi hanno lasciato sul terreno oltre 12 dollari. Con il fixing a quota 460,50 dollari l’oncia, il metallo giallo si è riportato vicino ai minimi di metà settembre. Le vendite sono state alimentate dalla forza della valuta Usa sostenuta da una crescita economica non inflazionistica. Tra i metalli di base, zinco e alluminio hanno segnato rispettivamente i massimi degli otto e dei dieci anni. Debole il greggio sulle prese di beneficio.