Le Dolomiti e il segreto della ciuìga

Confezionata con carni suine e rape, dalla forma piccola e allungata, simile a una pigna conifera, la ciuìga è un salamino affumicato con le rape che si può mangiare solo a San Lorenzo in Banale, borgo rurale nel comprensorio delle Terme di Comano-Dolomiti di Brenta (info 0465.702626, www.comano.to), dove ancora oggi si produce questa prelibatezza secondo i riti dell'antica tradizione.
Per scoprire il suo sapore deciso, pungente ma non piccante e davvero unico, basta partecipare alla Sagra della ciuìga, tradizionale appuntamento tra il goloso e il folcloristico in programma da oggi fino a domenica nelle corti, tra i vicoli e nei vòlti (le vecchie cantine) dell'antica frazione Prusa di San Lorenzo in Banale, con golose degustazioni nelle cantine insieme agli altri prodotti della Strada del Vino e dei Sapori dal Garda alle Dolomiti (vini, salumi, formaggi, patate, noci, miele, distillati), menù a tema nei ristoranti, spettacoli di strada, concerti di musica antica, dimostrazioni di antichi mestieri.
La ciuìga, presidio Slow Food, si gusta al naturale, rielaborata in gustosi sughi, abbinata a patate lesse e cicoria, adagiata su fette di pane leggermente tostato e imburrato e persino affettata sulla pizza.
Per trascorrere il fine settimana a San Lorenzo si può approfittare del pacchetto di soggiorno Sagra della ciuìga che al prezzo di 90 euro a persona offre 2 notti in hotel 3 stelle con mezza pensione, partecipazione alla sagra della ciuìga, una cena itinerante con musica in compagnia di un esperto di piatti tipici trentini e in omaggio una confezione di ciuìghe.