Il dolore della mamma: "Ora voglio trovare Yara" Falsa pista sulla maglietta

Appello di Maura Gambirasio: "I perché me li chiedo dopo, ora
voglio solo sapere, voglio trovare Yara". Trovata in un laghetto una maglietta azzurra simile a quella indossata dalla 13enne nel giorno della scomparsa

Bergamo - Una maglietta azzurra. Trovata stamattina dal Lago Blu delle Ghiaie di Bonate Sopra da una delle squadre che stanno cercando Yara Gambirasio. Si tratta di uno specchio d’acqua in cui nei giorni scorsi qualcuno aveva notato galleggiare qualcosa e l’aveva segnalato alle forze dell’ordine: l’ispezione non aveva portato a niente. Stamattina nuova segnalazione e nuova perlustrazione da parte di Protezione civile e carabinieri, che hanno recuperato una maglietta dello stesso colore di quella che Yara indossava al momento della scomparsa (insieme a leggings neri, una felpa nera di Hello Kitty, scarpe Converse All Star nere e basse, con il pelo all’interno, un giubbino nero e guanti neri con i brillantini). Tuttavia, dopo i dovuti accertamenti, si è rivelata una falsa pista.

L'appello della mamma "Adesso come adesso non abbiamo più nessuna idea di quello che sia potuto succedere, dove si trova Yara, vi ripeto noi adesso vogliamo Yara poi penseremo a quello che è successo", ha detto la mamma di Yara in un colloquio telefonico con News Mediaset. Sulle ore di ansia vissute dalla sua famiglia la signora Gambirasio spiega che "i figli sono come noi in attesa e chiedono della sorellina". "Novità sull’indagine non ce ne sono, sappiamo che i carabinieri stanno lavorando tanto, ma non c’è stato ancora detto nulla", continua la mamma smentendo l’ipotesi che Yara quel giorno avesse un appuntamento: "Andare al palazzetto non è stata una richiesta di Yara, l’ha saputo quel pomeriggio da me, non lo sapeva nessun altro". Ma afferma: "Lo stereo era stato chiesto il giorno prima alla sorella".

Venti giorni di ricerche Oggi i volontari della protezione civile e i carabinieri sono tornati in una località già ispezionata nei giorni scorsi. Si tratta della zona di Ghiaie, una frazione di Bonate Sopra, dove si trovano anche un piccolo santuario e un laghetto. Proprio quest’ultimo, alcuni giorni fa, era stato scandagliato dai sommozzatori dei vigili del fuoco per un falso allarme che riferiva di un oggetto galleggiante. Stamani le ricerche si stanno nuovamente concentrando in questa zona ma al momento non è stato spiegato se ci siano stati nuovi elementi che hanno portato le ricerche nel comune di Bonate Sopra. Squadre della polizia, invece, proseguono a cercare un pò più a nord di Brembate, in valle Imagna, nei pressi del Comune di Strozza, che si trova a circa 400 metri d’altezza in un area collinare e boschiva.