Il dolore del padre: "Non sopporto di dover riconoscere Meredith"

Londra - "Siamo devastati. Io sono così totalmente sotto choc che non posso nemmeno piangere o arrabbiarmi": il padre della studentessa inglese sgozzata a Perugia non sa capacitarsi della terribile fine toccata a sua figlia Meredith. "Meredith era così bella, così intelligente. Le volevamo così tanto bene. Sono di sasso", si sfoga John Kercher. Giornalista freelance, con altri due figli (Lyle di 28 e Stephanie di 24), Kercher ha incominciato a inquietarsi ieri pomeriggio quando ha saputo che una ragazza britannica era stata selvaggiamente ammazzata nel capoluogo umbro: "Ho chiamato Meredith - racconta - per essere sicuro che non fosse lei ma il suo telefonino era spento. Devo aver provato quindici o venti volte".

Poi, dopo contatti con il tabloid 'Daily Mirror' e con il Foreign Office, la doccia fredda: "Quando ho saputo il nome mi sono aggrappato alla speranza che fosse un'altra Meredith o che ci fosse un errore. Ma mi hanno detto che era stata identificata da una delle sue compagne di casa. Adesso toccherà a me, come padre, di identificarla ufficialmente ed è un pensiero che mi é insopportabile".

"A Perugia c'è il festival del cioccolato" Brunetta, occhi marroni, educata in una scuola privata da 15.000 euro all'anno, Meredith risiedeva con il padre divorziato a Coulsdon, un quartiere sud di Londra. Era a Perugia nel quadro del programma europeo di scambio Erasmus. Frequentava all'università di Leeds il terzo anno di un corso quadriennale di laurea in 'European Studies', studi europei. Era sbarcata in Italia a fine agosto, con l'intenzione di seguire per un anno lezioni di storia moderna, scienze politiche e cinema. Di recente aveva scritto ad un amico che a Perugia si trovava bene: "Me la spasso. Adesso qui incomincia a fare davvero freddo ma al momento è in corso un festival del cioccolato ed é una buona scusa per bere un mucchio di cioccolata calda".

Cordoglio degli amici su Internet Dopo aver appreso della tragedia di Perugia molti amici di Meredith hanno lasciato messaggi di cordoglio sulla pagina internet che la ragazza ventunenne si era creata sul sito Facebook: "Sei una ragazza magnifica e amata da tutti. Ci mancherai moltissimo e non ti dimenticheremo mai", scrive Dominic Seymoor, suo compagno di università. Sul sito ci sono parecchie foto di lei raggianti ad una festa di giovedì sera per Halloween. In alcune la si vede vestita da vampiro.

Doveva tornare per il compleanno della mamma Sempre su Facebook Meredith - Mez per gli amici - informa che sarebbe ritornata in Gran Bretagna dal 9 al 14 novembre per il compleanno della mamma Arline. "Siamo profondamente scioccati dalla terribile notizia. Un membro del nostro staff è partito per l'Italia per dare appoggio ai nostri studenti che erano assieme a Meredith", ha indicato un portavoce dell'università di Leeds. I tabloid londinesi hanno dato oggi molto risalto alla vicenda privilegiando decisamente la pista del maniaco. Significativo il titolo del 'Daily Mirror': "Un maniaco taglia la gola ad una studentessa di scambio". Di "maniaco" parla anche un altro diffuso tabloid, il 'Sun'. "Ha incontrato il killer al party di Halloween?", si chiede il 'Daily Mail'.