La domanda riprende a crescere

Tornano a crescere i consumi petroliferi italiani che a gennaio segnano un incremento del 2% (più 148mila tonnellate), per un totale di circa 7,5 milioni di tonnellate, mentre nel 2005 il costo del greggio importato per l’azienda Italia è rincarato del 42,1% volando a 307,6 euro a tonnellata. Per quanto riguarda i consumi, secondo l’Unione Petrolifera nel consueto bollettino mensile la ripresa è stata resa possibile dal contributo dell’olio combustibile impiegato nella termoelettrica cresciuto complessivamente dell’11%. Positivo anche l’apporto del gpl (+6,9%). Per quanto riguarda gli andamenti dei singoli prodotti, che hanno beneficiato di un giorno di consegna in più, la benzina evidenzia un calo del 4,3% (meno 44mila tonnellate), il gasolio autotrazione un incremento del 7,6% (più 136mila tonnellate), con la rete in progresso dell’8,7% (più 95mila tonnellate). Quanto ai prezzi del greggio, l’incremento è legato a un aumento del 41,3% delle quotazioni espresse in dollari e a un cambio meno favorevole euro-dollaro (meno 0,5%) rispetto all’anno prima. Le importazioni di petrolio, nei primi 11 mesi dell’anno scorso, sono risultate in aumento del 2,4 per cento.