Domani via ai saldi: 6 famiglie su 10 a caccia di affari

A causa della crisi e del caldo tardivo è di fatto l’inizio degli acquisti estivi

Partono domani i saldi estivi, quest’anno anticipati di una settimana a Roma e nel Lazio. Un appuntamento atteso dai consumatori, in cerca di qualche affare - si calcola che il 60 per cento delle famiglie approfitterà delle occasioni - e dai commercianti, che come sempre sperano nelle svendite stagionali per salvare la baracca. In realtà, un po’ per la crisi economica e un po’ per il ritardato arrivo del caldo, quest’anno i saldi di fatto segnano l’inizio e non la fine della stagione degli acquisti estivi. Le aspettative in realtà rendono ancora più alto il rischio di insoddisfazione se non addirittura di truffe. E le associazioni di difesa dei consumatori fanno a gara a elargire consigli ai clienti. Come l’Osservatorio prezzi del Codici, che invita a diffidare degli sconti troppo elevati già da subito («durante le prime settimane un capo della passata stagione non può superare il 20/30 per cento di sconto e solo a fine periodo potrebbe arrivare al 50 per cento») e a esigere che il capo scontato venga fornito «come richiesto, descritto e reclamizzato» dal commerciante. Insomma, la chiave è sempre quella: «Acquisti oculati e sensati», è il consiglio di Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici. Altre «dritte» più pratiche: fare attenzione al prezzo di origine, alla percentuale di sconto applicata e al prezzo finale; diffidare dei capi di abbigliamento che non possono essere indossati, per prova; verificare che il prodotto esposto in vetrina abbia le stesse caratteristiche di quello che viene acquistato; conservare sempre lo scontrino per poter cambiare la merce difettosa, giacché il cambio vige anche nel periodo dei saldi.