Domani ancora caos per lo sciopero dei trasporti pubblici

Sarà un venerdì nero quello che attende i romani. L’incontro previsto per ieri sera a Palazzo Chigi tra governo e parti sociali per cercare in extremis un’intesa che garantisse una sospensione dello sciopero generale è saltato e i sindacati si sono affrettati a confermare l’astensione. Quindi, a meno di miracolosi accordi dell’ultima ora, i disagi sono confermati.
Vediamo le modalità dello sciopero, a cui aderiscono i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti, Ugl e Faisa Cisal, in particolare per quello che riguarda i trasporti pubblici. Dalle 8,30 alle 16,30 fermi bus, filobus, tram, metropolitane, nonché le ferrovie regionali per Ostia, Pantano e Civitacastellana. Saranno garantite tutte le corse previste in partenza entro le 8,29. L’agitazione terminerà alle 16.30 , ma per la ripresa del servizio occorrerà attendere che i mezzi, dai depositi, raggiungano i capolinea di partenza. Il personale addetto alla vendita e al controllo di biglietti e abbonamenti e gli ausiliari del traffico sciopereranno dalle 8,30 alle 16,30, mentre il personale degli uffici delle aziende si asterrà dal lavoro per l’intero turno. Saranno garantiti, comunque, i servizi di sicurezza e di emergenza. Lo sciopero riguarderà le aziende Atac spa, Trambus spa, MetRo spa e Tevere Tpl scarl.
Tutte le informazioni potranno essere ottenute al numero verde di Atac spa 800431784, operativo dal lunedì al sabato (festivi esclusi) dalle 8 alle 20 o al sito www.atac.roma.it.
Problemi anche per chi deve viaggiare in treno, per lo sciopero del personale ferroviario dalle 9 alle 17. Garantito il collegamento tra Termini e l’aeroporto di Fiumicino, attraverso il Leonardo Express o bus sostitutivi.