Domani auto in coda e bus fermi

Rino Di Stefano

Dopo giorni di traffico pazzesco che ha ridotto ai minimi termini la pazienza dei genovesi e ha esasperato gli animi di tutti coloro che hanno avuto la ventura di passare dalle nostre parti per tornare a casa dopo il lungo ponte del 25 aprile, adesso arriva anche la ciliegina sulla torta. Domani, infatti, non solo avremo la nostra quotidiana razione di super traffico targato Euroflora, ma anche tutti i trasporti pubblici saranno in sciopero per otto ore.
A dichiarare l’astensione dal lavoro, su scala nazionale, sono state le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal e Ugl. Il prefetto Giuseppe Romano, spalleggiato dall’amministrazione comunale di Genova e dall’Amt, in effetti ha provato a invitare i sindacati a ragionare e, quindi, a rinviare ad altra data lo sciopero. E c’è da giurare che i sindacalisti abbiano capito, in quanto genovesi, che tipo di danno una simile astensione dal lavoro potrà provocare nell’area cittadina. Ma, come si dice, ormai i giochi erano fatti: le segreterie nazionali non avrebbero mai accettato di concedere un rinvio solo a Genova. Per cui, pur con tante scuse, la risposta (...)