Da domani autostrade più care L’aumento medio è del 3,3%

Da domani, 1 gennaio, i pedaggi autostradali aumenteranno in media del 3,3%, con la rete di Autostrade per l’Italia in rialzo dell’1,9% e la Val d’Aosta che registra il picco di un +14%. Protestano le associazioni dei consumatori che quantificano l’aggravio in 20-25 euro, ma l’Aiscat risponde che i rincari tengono conto degli investimenti fatti dalle concessionarie. A firmare i decreti con gli aumenti, in base all’istruttoria condotta dall’Anas, sono stati i ministri delle Infrastutture e dell’Economia. Se l’aumento medio ponderato per l’intera rete è del 3,3%, molto diversificati sono i rialzi per le diverse concessionarie. Si va dal +14,15% di Rav Spa, il Raccordo autostradale della Val d’Aosta, al +1,92% di Autostrade per l’Italia (Aspi), la rete più grande che ha circa 2.800 chilometri in concessione. Nel 2009, ricarda l’Aiscat, sono stati realizzati lavori e manutenzioni per oltre 2,5 miliardi di euro e, a oggi, sono in esecuzione investimenti per circa 6,35 miliardi di euro.