Domani il decollo di Eurofly in Borsa

Successo del collocamento. Prezzo fissato a 6,4 euro. Sviluppo per linee interne ed esterne

da Milano

Eurofly conferma l’esordio in Borsa domani; il prezzo dell’offerta è fissato a 6,40 euro per azione. La domanda degli investitori istituzionali, cui erano originariamente destinati circa due terzi delle azioni totali, è stata per oltre 8,335 milioni di azioni e a loro ne sono state assegnate poco più di 5,051 milioni, a 34 richiedenti di cui 24 in Italia e 10 esteri. Nell’ambito dell’offerta pubblica sono pervenute richieste per 1,871 milioni di cui assegnate 1,597 a 1.821 richiedenti, con riparto. Sono state inoltre assegnate 551.389 azioni a 10 richiedenti nell’ambito del collocamento privato. Eurofly, compagnia di voli charter e leisure, ha collocato il 48,6% del capitale sociale, ma in caso di esercizio dell’opzione greenshoe la quota ceduta salirebbe al 51,9 per cento. Il controvalore dell’operazione, comprensivo della sovrallocazione è 45,6 milioni di euro.
Gli obiettivi che Eurofly si è data sono legati soprattutto allo sviluppo dell’attività di lungo raggio, dove la compagnia vuole conquistare una posizione leader nel segmento dei viaggi per le vacanze: è già previsto che la flotta accoglierà altri due Airbus 330 (ne possiede già tre), in arrivo alla fine del 2006 e alla metà del 2007. Le risorse fresche raccolte grazie all’aumento di capitale mettono Eurofly in una posizione di possibile «aggregatore», nel panorama in movimento delle compagnie italiane minori. Ufficiale l’offerta, insieme a Meridiana, per la commissariata Volare, in un’ottica di spartizione: a Meridiana la linea nazionale ed europea, a Eurofly il lungo raggio di Air Europe. Si tratta di un approccio intelligente dal punto di vista industriale, ma stando alle indiscrezioni il ministero preferirebbe consegnare Volare a un unico acquirente. Eurofly è interessata anche all’acquisto di Livingston, se e quando il Ventaglio metterà in vendita la propria compagnia.