Domani Google scopre le carte sul suo primo telefono cellulare

La strategia prevede intese con fornitori di servizi e produttori di apparecchi Lancio a metà 2008

da Milano

Google presenterà domani la sua strategia per la telefonia mobile, compreso un sistema operativo telefonico e una vasta alleanza con diversi provider di servizi wireless e venditori di cellulari. Lo hanno riferito fonti vicine alla vicenda, precisando che il sistema operativo mobile di Google sarà basato sul codice open-source Linux, che supporterà applicazioni da diversi sviluppatori di software, in aggiunta ai servizi propri di Google, che includono e-mail e mappe.
I suoi partner comprendono Sprint Nextel, T-Mobile Usa di Deutsche Telekom, Motorola e Samsung Electronics, hanno detto le stesse fonti. I telefonini dovrebbero uscire sul mercato intorno a metà 2008. «Quello che Google sta tentando di fare è vincere la guerra per un pubblico più ampio, con i dispositivi mobili», ha riferito un funzionario dell’azienda.
L’iniziativa rappresenterebbe una svolta per Google, che si metterebbe così in diretta concorrenza con Apple e il suo iPhone, il telefono multimediale lanciato sul mercato statunitense nel giugno scorso. Il Gphone poggia sull’ambizioso progetto di trasformare il telefonino in un vero e proprio personal computer collegato, senza fili e ad alta velocità, a tutti i servizi del web.
La scorsa settimana i titoli del motore di ricerca online più utilizzato al mondo si sono spinti per la prima volta oltre i 700 dollari, portando il valore di Borsa della compagnia a 220 miliardi, al livello sufficiente per conquistare il quinto posto nella «Top 10» della Corporate America. Ad agosto del 2004, i titoli della compagnia fondata dagli ex ragazzi terribili Larry Page e Sergey Brin fecero l’esordio in Borsa al prezzo di 85 dollari. A questo punto chi ha deciso di puntare allora su Google, ha ormai quasi decuplicato il suo investimento.