Da domani l’indagine Ue sugli «aiuti»

da Milano

È pronta la versione finale della bozza della lettera che la Commissione europea si appresta a inviare all’Italia per comunicare l’apertura della procedura d’investigazione sul prestito ponte da 300 milioni nel quale sarebbero riscontrabili i tratti dell’aiuto di Stato. La decisone formale sarà adottata, salvo colpi di scena, domani. Secondo quanto previsto delle disposizioni comunitarie, «la Commissione invita l’Italia - si legge nella bozza - a presentare le proprie osservazioni e a fornire qualunque informazione utile per la valutazione della misura concessa ad Alitalia entro un mese a decorrere dalla data di ricezione» della lettera. «L’Italia - si legge ancora nel testo - fornirà in particolare qualsiasi informazione utile quanto all’uso da parte di Alitalia della facoltà offertale di imputare il prestito in conto capitale, in modo da consentire alla Commissione di analizzare la natura esatta della misura».
Nella lettera, indirizzata al ministro degli Esteri, Franco Frattini, si ripercorrono le tappe che hanno portato all’apertura della procedura e si conclude rilevando i «dubbi» sulla «compatibilità con il mercato comune» della misura varata dall’Italia.