Domani la maratona, dodicimila sogni che corrono

Partenza e arrivo ai Fori Imperiali Affollato il Marathon Village al Palazzo dei Congressi dell’Eur per il ritiro dei pettorali

Mario Cappelli

Conto alla rovescia per l’edizione numero 12 della Maratona della Città di Roma Trofeo Acea che partirà domani alle ore 9 da via dei Fori Imperiali. Sono 12.308 i partecipanti alla 42,195km che in queste ore stanno affollando il Marathon Village al Palazzo dei Congressi dell’Eur per il ritiro del pettorale. Si tratta di una cifra record per l’Italia, come da record è la presenza straniera: 5092 atleti in rappresentanza di 73 Paesi. Decine di migliaia saranno invece i partecipanti alla stracittadina non competitiva di 4 chilometri, alle quale ieri si erano iscritti già 34mila persone. Una cifra destinata ad aumentare, visto le iscrizioni potranno essere effettuate fino alle 20 di oggi, sempre al Marathon Village (costo 5 euro).
Una maratona grande come quella capitolina, ha una doppia anima. Quella legata ai «top runners». E quella dei tanti amatori che sfidano se stessi con ritardi spesso di ore dai professionisti. E non si sa a quale delle due categorie dare la preferenza. Partendo da quella che corrono per vincere, tra i protagonisti più attesi c’è certamente Daniele Caimmi, 33 anni, natio a Jesi, del Gs Fiamme gialle, 10 presenze in Nazionale e la partecipazione ai Giochi Olimpici di Atene 2004. Quarto a Roma nel 2002, l'azzurro si presenta con un personale di 2h08’59’’, dopo quasi due anni di assenza dalla maratona. Daniel Yego, 27enne keniano, terzo lo scorso anno a Roma in 2h08’16’’. Le altre star sono il keniano Thomas Chemitei, i suoi connazionali Paul Lokira e Andre Limo, l’etiope Abebe Hailemariam e l’ucraino Oleksandr Kuzin. È invece dell’ultima ora il forfeit di Frederick Cherono. In campo femminile, particolarmente attesa Rosaria Console, 26 anni, del GS Fiamme Gialle, nata a Martina Franca, terza a Roma nel 2004. La maratoneta azzurra, arriva all’appuntamento con un personale di 2h27’48“. Insieme a lei, novità assoluta sulle strade di Roma, la 26enne cinese Dai Yanyan, (2h24’41’’) e la 31enne statunitense Jen Rhines (2h29’57’’), due volte olimpica (10.000 metri a Sydney 2000 e maratona ad Atene 2004. In lizza per la vittoria anche la russa Larissa Zousko e l’ucraina Tetyana Hladyr.
Alla prova competitiva di domenica ci saranno anche 83 atleti disabili. La gara più interessante da seguire sarà quella degli handbykers con l’altoatesino Roland Ruepp, vincitore della Maratona della Città di Roma nel 2003 (1h27’40’’) e campione affermato in tutto il mondo. L’azzurro, due medaglie d'oro e un bronzo alle Paralimpiadi Invernali di Salt Lake City 2002, ha saltato l’appuntamento con Torino 2006 per la rottura del femore qualche mese prima. Tornato all’attività sportiva, si presenterà a Roma a caccia di un risultato importante.
La gara sarà ripresa dalle telecamere di Rai Sport, con inizio della diretta su Rai 3 alle ore 9 e conclusione alle ore 12. Come da tradizione, il Sindaco di Roma Walter Veltroni accenderà il braciere della pace in via dei Fori Imperiali e darà il via alla gara con il tradizionale sventolio della bandiera bianca, simbolo di pace. All’arrivo, i vincitori saranno accolti dal vicesindaco Mariapia Garavaglia. Per favorire la partecipazione e la godibilità dell’evento è stato confermato il tempo limite di 8 ore.
Ai partecipanti alla maratona di Roma è giunto il commovente messaggio di Paul Tergat, detentore del record mondiale, che è Ambasciatore contro la fame del Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite.