Domani notte si torna a casa in metrò

Tutti i sabati fino alle 2 Lunedì mezzi a rischio per uno sciopero di 4 ore

Niente taxi o corse a prendere l’ultimo bus. Per una volta il popolo della notte potrà tornare a casa in metrò. Si tratta di un esperimento che durerà fino a luglio: domani, e nei sabati a seguire, le metropolitane viaggeranno fino alle 2 di notte.
Il prolungamento dell’orario non riguarda i tratti extra urbani della linea 2, la verde. Per il resto, gli ultimi treni lasceranno i capolinea attorno all’una, transiteranno all’1.30 nella stazioni del centro e arriveranno a destinazione verso le 2. A quell’ora passeranno in centro anche gli ultimi autobus che sostituiscono di solito il metrò quando smette di funzionare. «Domani e nei sabati a seguire saranno garantite ai cittadini quasi due ore in più di servizio» spiega l’Atm. L’azienda ricorda che esiste la possibilità di acquistale lo speciale abbonamento serale: con un tagliando da 1,80 euro si viaggia dalle 20 a fine servizio su tutta la sua rete urbana e interurbana, senza limiti di mezzi o corse. I problemi, per chi si sposta con i mezzi pubblici, ci saranno invece lunedì. I sindacati hanno indetto per quel giorno uno sciopero contro il mancato rinnovo del contratto di categoria. Metrò, bus e tram saranno a rischio per quattro ore, dalle 18 alle 22. Il servizio sarà invece regolare prima e dopo la protesta.
A proclamare l’ennesimo sciopero dei trasporti sono i sindacati confederali ai quali è iscritta la maggior parte dei lavoratori Atm. È prevedibile dunque che i disagi saranno pesanti, per quattro ore potrebbero essere pochissimi i mezzi in circolazione. È stato invece revocato lo sciopero dei treni che doveva iniziare stasera alle 21.