Domani nuova prova contro il Bolzano Turci vicino al Cesena

Gabriele Remaggi

Prosegue tranquilla la preparazione della Sampdoria nel ritiro di Moena. Tranquilla, ma intensa, secondo i più classici dettami di Novellino. Anche ieri la squadra ha svolto lavoro doppio, incentrato alla mattina soprattutto sulla parte atletica, con Ferretto Ferretti che ha torchiato come al solito i giocatori blucerchiati, mentre il pomeriggio è stato tutto del tecnico. Che ha svolto le consuete, attentissime sedute dedicate ai movimenti dei singoli e di ciascun reparto. Sedute ogni volta più approfondite, e rigorose. E poi una serie di partitelle per provare a svolgere durante il gioco gli esercizi fatti a vuoto, in attesa del match di domani contro il Bolzano. Prima su campo ridotto e poi a campo normale. Ieri Marco Pisano ha svolto ancora lavoro a parte, ma il suo è il classico indolenzimento muscolare di inizio ritiro. Giulio Falcone, invece, ancora alle prese con la convalescenza dopo l’intervento chirurgico al ginocchio, ieri non si è allenato, ma anche in questo caso le preoccupazioni sono nulle, visto anche che la visita di controllo effettuata a Bologna dal medico che lo ha operato ha dato esiti soddisfacenti. Fermo anche il primavera Calzolai per una botta alla caviglia.
Anche Kutuzov e Palombo sono andati a farsi visitare dal Milan Lab per la pubalgia che la scorsa stagione li ha tormentati, e anche per loro le risposte sono state soddisfacenti. Tutto, dunque, è in linea per arrivare ben preparati all’inizio della stagione ufficiale. Manca ancora qualche dettaglio da mettere a punto per il mercato. E qui il deus ex machina è Beppe Marotta. Che ha il suo da fare sia per assicurare ancora qualche pedina a Novellino, ma l¹ingaggio di Delvecchio e Mingozzi ormai appare certo, sia per sfoltire in certe parti la rosa della squadra. È il caso, per esempio di Gigi Turci: Marotta ha incontrato i dirigenti del Cesena, interessati al giocatore, ma sembra che le maggiori resistenze a un trasferimento in Romagna vengano proprio dal portiere. Che probabilmente non desidera una sistemazione in serie B, alla quale preferisce il ruolo di secondo nella Sampdoria. Probabile anche che la dirigenza della Sampdoria abbia frenato nella trattativa, per vedere se adesso la Roma è sempre nell¹ordine di idee di cedere il giovane Zotti, visto che la sentenza del Tas ha bloccato il suo mercato. L¹accordo tra le due società c’era, così come quello con il portiere giallorosso, che sarebbe arrivato in prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino, ma adesso la sentenza del tribunale svizzero ha rallentato tutto. Ma se c¹è uno che ha dimostrato di avere pazienza nelle trattative, quello è proprio Marotta, che saprà quindi aspettare ancora qualche giorno.