Domani la proposta d’acquisto a Fantozzi A metà settimana l’offerta per Air One

da Milano

Il processo è avviato e, per quanto irto di ostacoli, il cammino sarà spedito. Domani sarà il primo giorno di Augusto Fantozzi commissario - nominato ma non ancora insediato -, e forse già in giornata gli sarà consegnata la proposta d’acquisto elaborata da Compagnia aerea italiana. L’advisor Intesa Sanpaolo e il neoamministratore delegato Rocco Sabelli hanno già messo a punto i contenuti dell’offerta, alla quale mancano solo pochi dettagli. L’esborso viene stimato in 300-350 milioni. Parallelamante Cai sta continuando la trattativa con Carlo Toto per l’acquisto di Air One. Qui il lavoro è un più indietro, e sono ancora in corso i colloqui tesi a mettere nero su bianco un’offerta. Quest’ultima è attesa, grosso modo, per metà settimana. Sullo schema di massima c’è intesa: e cioè Carlo Toto venderà Air One alla newco. L’integrazione di Alitalia e Air One è il presupposto di tutta l’operazione, e questo dà un fortissimo potere contrattuale a Toto. Quest’ultimo dovrebbe incassare del denaro (si ipotizzano 300 milioni), e versarne contestualmente una parte (forse 100) nella newco; ma nulla è stato ancora definito nei dettagli, come pure non si è stabilito il ruolo che potrebbe rivestire Carlo Toto nella Nuova Alitalia. Un punto spinoso è quello della flotta. Oggi Air One ha 57 aerei; una parte verrebbero ceduti, altri (insieme ai contratti di opzione stipulati con Airbus) rimarrebbero in capo al gruppo Toto, che affitterebbe poi le macchine ad Alitalia.
Da lunedì, poi, comincerà anche la processione nell’ufficio del commissario straordinario dei vertici delle società del gruppo (Volare, Az Express, Az Servizi, Az Airport) che chiederanno, a loro volta, l’ammissione alla procedura.
Le prossime settimane saranno cruciali, perché la capitalizzazione di Cai e l’avvio dell’operazione sono sottoposte ad alcune clausole sospensive, prima fra tutte - già infaustamente sperimentata da Air France - l’ottenimento di un via libera da parte dei sindacati. L’offerta dovrebbe avere una validità di 45 giorni: tempi stretti, durante i quali dovranno essere risolti i problemi relativi agli esuberi e ai nuovi contratti. Non sarà un percorso indolore; ma se tutto andasse secondo gli auspici, in ottobre potrebbe avviarsi l’integrazione e con il 1º gennaio potrebbe decollare la Nuova Alitalia.