Domani il rettore Ballio favorito

Servirà il ballottaggio - in programma domani, giovedì 13 luglio - per scegliere chi guiderà il Politecnico nei prossimi quattro anni. Anche la quarta votazione, che si è tenuta ieri in tutte le sedi dell’ateneo, è andata a vuoto: nessuno dei candidati ha ottenuto il numero dei voti necessari (660, la maggioranza più uno del totale) per essere eletto. Maggioranza «speciale» che non sarà necessaria invece domani, quando a vincere sarà il candidato con più voti. E l’esito appare scontato. Giulio Ballio, rettore uscente, ieri ha raccolto 473 voti, il 63 per cento del totale. Rispetto allo scrutinio precedente, Ballio ha perso 55 voti, ma il vantaggio su Giovanni da Rios, l’unico sfidante, resta più che rassicurante. A Da Rios, ingegnere come Ballio, ieri sono andati 61 voti, quattro in più di quelli ricevuti lo scorso 20 giugno, data del terzo scrutinio. Ieri, come nelle precedenti tre votazioni, è stato determinante il numero di schede bianche. Ne sono state contate 214, il 28 per cento del totale dei voti espressi. Il loro numero è calato rispetto allo scrutinio precedente (il 20 giugno furono 285), ma resta alto. Non conterà domani. Al ballottaggio, come detto, vince il candidato chi raccoglie più voti, non importa quanti siano.