Domani sciopero dei taxi: 30mila auto ferme

Domani manifestazione a Roma con 10mila auto pubbliche in città. I primi blocchi spontanei già da stasera. In totale lo sciopero riguarda 30mila mezzi

Roma - Saranno almeno 10mila, secondo le stime di Uritaxi, i tassisti che si ritroveranno domani a Roma per la manifestazione proclamata contro il disegno di legge sulle liberalizzazioni attualmente all’esame della Camera. Una manifestazione che si svolgerà in concomitanza con lo sciopero nazionale, per il quale, annuncia in una nota il presidente di Uritaxi Loreno Bittarelli, "è prevista un’adesione pressochè totale". Circa 30mila le auto pubbliche ferme in tutta Italia. "La categoria è in forte fermento - spiega - e i tassisti, già da stasera, si stanno riunendo in assemblee spontanee nei principali porti e aeroporti d’Italia".

Manifestazione I manifestanti si ritroveranno domani a partire dalle 8.30 al Circo Massimo, dove parcheggeranno i loro mezzi per dirigersi verso Piazza Esedra. Di lì, alle 10.30 circa, partirà un corteo che raggiungerà Piazza SS. Apostoli, dove i tassisti rimarranno per l’intera giornata in attesa degli sviluppi della situazione. I provvedimenti di chiusura delle strade e la conseguente deviazione delle linee di autobus interessate, fa sapere l’Atac, si susseguiranno man mano che i dimostranti procederanno lungo il percorso, che prevede il passaggio per viale Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia e via Cesare Battisti. Prevedibili i disagi per il traffico nelle aree circostanti, soprattutto in considerazione dei concomitanti preparativi a via dei Fori Imperiali per la parata del 2 giugno.